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parole corsare

parole corsare

Pensieri, parole, opere e omissioni di un giallista
giovedì, 28 maggio 2009

la valigia

Tagliano fondi al futuro del Paese, varano riforme solo per far cassa, mettendo a rischio, per non dire azzerando le attività che le scuole svolgono nel pomeriggio, attività che in certi quartieri e in certe città, penso alla mia, sono fondamentali per non far finire i ragazzini in mani sconsiderate. E quando i presidi si permettono di fare notare i numeri di questo disastro, un ministro della Repubblica non sa far di meglio che rispondere così.
Sì, ministro Rosastella, Mariarosa o com'è, Gelmini, mi sento, in coscienza, di sottoscrivere il concetto in generale.
Chi non sa fare il proprio mestiere se ne vada a casa. Ci rifletta e se vuole una mano per fare la valigia immagino che troverà abbondanza di studenti, genitori e docenti a sua disposizione.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 16:05 | link | commenti (2)
categorie: politica, attualitĂ 
martedì, 26 maggio 2009

DI CHIESA E INGERENZE

1) com'è che quando la chiesa parla, che so, di immigrati, criticando l'operato del governo, la nostra destra, pia e devota quando c'è da far leggi (o da non far leggi) su embrioni, gay e altro, tace, si distrae e snobba i vescovi come se parlasse il garzone dell'ombrellaio?
1a) E com'è che i pii e devoti blogger clericoberlusconiani, sempre attivissimi e ardenti del sacro fuoco della crociata, fanno lo stesso?
Fratelli, ma sta chiesa conta qualcosa solo quando dice cose che ci trovano d'accordo o che ci convengono?

2) com'è che quando la chiesa parla,. che so, di immigrati, criticando l'operato del governo, la nostra sinistra libbbertaria, agguerrita e solerte quando c'è da gridare all'INGERENZA perchè la Chiesa si permette di pronunciarsi in faviore della vita, tace, si distrae e non si sogna di accusare di ingerenza il vescovo che porta acqua al suo mulino?
2b) E com'è che i tenaci e puntuali blogger paladini della "laicità" a senso unico fanno lo stesso?
Amici, ma non è che sta chiesa vi rompe le palle solo quando dice cose che non vi trovano d'accordo o che non vi convengono?
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 14:14 | link | commenti (15)
categorie: politica, attualitĂ 
lunedì, 25 maggio 2009

stigghiolari e altri statisti

Il primo governo Lombardo defunse. E fa pure un caldo tremendo. Sono stremato. Ma tutto sommato divertito. In Sicilia i cronisti politici per lo meno non si annoiano. Per quanto raccontare delle estenazioni di politici che si prendono a colpi di "farabutto" e "stigghiolaro" non è proprio il massimo. Ne ho scritto qua.
A proposito, per i continentali: lo stigghiolaro è il venditore di stigghiole.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 17:17 | link | commenti
categorie: politica, attualitĂ 
venerdì, 22 maggio 2009

L'alibi

Credo sia molto utile leggere l'analisi di Stefano Folli oggi sul Sole 24 ore. Il discorso di Berlusconi alla kermesse confindustriale non può passare in cavalleria e merita qualche riga. Al di là delle assonanze mussoliniane rimarcate oggi dalla stampa di sinistra, che, giusto o sbagliato che sia, lasciano il tempo che trovano, Folli credo che centri il nocciolo della questione.
In particolare:

Resta il fatto che lo spettacolo andato in scena ieri a Roma aveva qualcosa di surreale.

Un presidente del Consiglio a cui era stato posto in maniera stringente il tema delle riforme, cioè di,quale sbocco dare al grande consenso raccolto nel paese, rispondeva con un`invettiva a tutto campo. Contro i magistrati «estremisti di sinistra». Contro il Parlamento «pletorico» e di fatto inutile, visto che cento deputati bastano e avanzano.

Contro «la burocrazia» che tutto frena, al punto che «fare la rivoluzione sarebbe più facile che attuare le riforme».

Berlusconi contro tutti. Contro quelli che non lo lasciano governare. Vecchia canzone, che porta dritto alla richiesta di maggiori poteri, al rischio paventato dal Presidente della Repubblica di una deriva autoritaria. ma anche vecchio, collaudatissimo trucco mediatico per distogliere l'attenzione dai fallimenti del governo.
Scrive ancora Folli:

È facile prevedere che non si farà nulla di tutto questo. Quello di ieri era soprattutto un intervento di tipo elettorale, utile per riprendere l`iniziativa dopo giorni amari.

Ma era anche un alibi per chi le riforme non le ha ancora fatte o impostate: a parte il federalismo che è il cavallo di battaglia della Lega. Berlusconi denuncia che «il premier dispone di poteri troppo limitati», ma inasprire il clima del paese è la strada per vincere le elezioni; non certo per avviare un progetto riformatore.

L'alibi. Il sempiterno alibi che sempre embra funzionare. Basta vedere i famosi sondaggi sulla luna di miele di un Paese narcotizzato col suo messia.

E quindi, al di là delle cronache su giovinette scollate esibite alla feste con gli industriali a fianco di papi, al di là delle presunte mazzette per corrompere i testimoni, al di là delle gaffe, degli scivoloni, delle cadute di stile, c'è un campo sul quale l'opposizione a Berlusconi andrebbe fatta, sempre e senza sconti.
Il campo della politica.
Sette anni di governo, sei dei quali con maggioranze parlamentari bulgare, un consenso personale enorme: in cosa di concreto si è trasformato tutto questo per l'Italia?
Quale benessere questo Paese ne ha ricevuto?
Non si intravedono risposte al di là delle sfuriate di un little cesar stizzoso.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 11:14 | link | commenti (8)
categorie: politica, attualitĂ 
mercoledì, 20 maggio 2009

Omnipotentia

Qualcuno ha persino insinuato, con meschinità, che fosse un corruttore di giovinette.

I giudici hanno fatto chiarezza: è (solo) un corruttore di testimoni. Almeno per quelli che hanno condannato Mills.

Nessun problema: lui da questi giudici non si fa processare.

Anch'io da questi vigili urbani vorrei non farmi fare le multe quando mi scade la scheda parcheggio. Quanto deve essere bello vivere a Omnipotentia.

 

partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 11:03 | link | commenti (2)
categorie: politica, attualitĂ 
martedì, 19 maggio 2009

in morte di un poeta

VICEVERSA
(di Mario Benedetti, 1920-2009)

Ho paura di vederti
necessità di vederti
speranza di vederti
sgomento di vederti
ho voglia di trovarti
preoccupazione di trovarti
certezza di trovarti
poveri dubbi di trovarti
ho urgenza di udirti
allegria di udirti
augurio di udirti
e timore di udirti
cioè
riassumendo
sono fottuto
e raggiante
forse più il primo
che il secondo
ed anche
viceversa.

partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 13:54 | link | commenti (3)
categorie: poesia, attualitĂ 
sabato, 16 maggio 2009

giornalisti ed editori

Ho letto la risposta di Ezio Mauro a Berlusconi. La trovo abbastanza condivisibile e corretta. Ma c'è un passaggio su quale secondo me il direttore di Repubblica e tutti i suoi giornalisti dovrebbero per lo meno arrossire leggendolo. Eccolo, dalla prima lettera di Ezio Mauro ai Berluscones:

"Invidia e odio", a suo parere, sono i motivi della "campagna denigratoria che "Repubblica" e il suo editore stanno conducendo da giorni" contro il Presidente. Che c'entra l'editore con l'inchiesta di un giornale? Non esistono scelte autonome da parte di un quotidiano nella cultura proprietaria del Premier?

Ma come, Ezio Mauro, proprio tu? Ma come, Repubblica, proprio voi? Ma se sono anni che qualunque riga venga pubblicata su Avvenire, scritta da qualsiasi giornalista, direttore, collaboratore, editorialista, voi attribuite quella riga, quella parola, quella frase sempre ai "vescovi"?

"Vescovi all'attacco su...", "I vescovi criticano...", "Affondo dei vescovi su..."

Da anni ci trifolate le palle con questi titoli offensivi nei confronti dei vostri colleghi, giornalisti come voi, che a vostro modo di vedere parlano e scrivono sotto dettatura dei vescovi, solo per il fatto di scrivere su un quotidiano edito dalla Cei. Come se quando Giannini o D'Avanzo scrivono su Repubblica, si dovesse titolare "Affondo di De Benedtti...". Proprio come fa Berlusconi. Che su questo, amici di Repubblica da Ezio Mauro a scendere, non fa altro che imitare la stessa schifezza che da anni fate voi sul vostro giornale e sul vostro sito.

Chi di spada ferisce... meditate, gente, meditate.

partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 09:22 | link | commenti (9)
categorie: politica, giornalismo, attualitĂ 
mercoledì, 13 maggio 2009

il referendum

Lo scrivo adesso, riservandomi di ribadirlo, e più volte, in prossimità della data fatidica.
Non andate a votare per questo referendum.
Andate a mare, fate all'ammore, giocate coi pupi, poltrite a letto, ma non andate a rendervi complici dell'ennesimo pasticcio istituzionale.

Non so quanti di voi hanno chiaro cosa comporterebbe il successo di questo referendum.

Per capirci, oggi abbiamo un parlamento di nominati, di yes men la cui presenza in Parlamento dipende solo dalla benevolenza di un pugno di oligarchi che decide chi viene eletto e chi no.
Questi nominati, un plotone di fedelissimi, vallette, figlie di, e altri orpelli, votano come vogliono i loro dante causa.
E ciò malgrado, per schivare il rischio che qualcuno di loro, in un rigurgito di dignità, possa discostarsi dagli ordini di scuderia, il governo che conta su cento parlamentarid i maggioranza, pone su quasi tutto la fiducia, azzerando di fatto il significato stesso dell'istituzione Parlamento.

Bene, se questo referendum passasse, al sistema di cui sopra si aggiungerebbe l'agravante che la maggioranza dei parlamentari (NOMINATI)  andrebbe non alla coalizione, ma alla lista che prende la maggioranza relativa dei voti. Cioè, un partito col 36-37 per cento avrebbe la maggioranza dei parlamentari.
Per capirci, in questa legislatura, il partito di Berlusconi, da solo, avrebbe la maggioranza.

Ma davvero, nessuno degli scienziati del Pd è sfiorato dalla paura degli scenari che una cosa del genere potrebbe aprire?Io temo che sarebbe un ulteriore passo verso uno scenario politico da Zimbabwe.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 09:36 | link | commenti (7)
categorie: politica, attualitĂ 
martedì, 12 maggio 2009

ai berluscones

O voi che lieti o meno lieti votate e rivotate per quel signore che si divide tra Palazzo Grazioli, Palazzo Chigi e i party di diciott'anni, ma leggere questa cosa non vi disturba neanche un po'?
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 17:07 | link | commenti (1)
categorie: politica, attualitĂ 
martedì, 05 maggio 2009

di minorenni, lussuria e altro ciarpame

A quanto pare, secondo i sondaggi, l'elettorato non risentirebbe di tutta la vicenda Veronica e per Silvio la luna di miele con la sua Italia procederebbe a gonfie vele. Sarà. D'altronde se l'elettorato non è stato scosso dalle condanne di due suoi avvocati, suoi stretti collaboratori, che corrompevano per conto della sua azienda... Se l'elettorato non è stato scosso dalle battute sui militari a guardia delle belle donne per evitare gli stupri... Se l'elettorato non si è mai turnato per certe frequentazioni con personaggi come Mangano o Licio Gelli...  Volete forse che questa storia possa davvero turbare? Suvvia, agli italiani Berlusconi piace così. Perchè forse, semplicemente, gli italiani sono come lui. o meglio lo sono diventati.
Eppure. Eppure c'è voluta Veronica per fare aprire gli occhi al giornale dei vescovi. L'Osanna non risuona più sulle pagine di Avvenire per l'Unto Silvio. Sui disegni di legge di sapore vagamente razzista si può chiudere un occhio, ma sulla lussuria la Chiesa non transige. E giustamente tuona.
Ci sarebbe da ridere se tutto non fosse così maledettamente serio.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 14:55 | link | commenti (6)
categorie: politica, attualitĂ 

Chi sono

Utente: holdenC
Nome: Salvo Toscano
PapĂ , giornalista e giallista. Creatore dei fratelli Corsaro.

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