Le parole di Fini «dimostrano una volontà e un'azione diversa dalla considerazione e dalla linea del Pdl: credo che ognuno debba mantenere la propria coerenza fino in fondo». Claudio Scajola
Giusto. Chissà per esempio se Scajola mantiene la propria coerenza fino in fondo ritenendo ancora oggi che Marco Biagi fosse un rompicoglioni.
Per un anno e mezzo buono pochi o nessuno si erano accorti che Gianfranco Rotondi fosse ministro di qualcosa. Ma dopo 18 mesi oscuri, l'ex leader della democrazia cristiana per le autonomie si è conquistato il suo quarto d'ora di celebrità tuonando, pensate un po', contro la pausa pranzo. Lo aspettiamo al varco nel 2011 per un reprimenda infuocata contro quelli che si mangiano le unghie.
L'altro giorno facevo zapping a letto col volume bassissimo perchè i bambini dormivano e ho beccato Bruno vespa che parlava con un pastore tedesco seduto sulla poltrona di Porta a Porta. E non erano allucinazioni.
Gheddafi per le sue lezioni di religione ha voluto solo ragazze con taglia 42, 7 cm di tacco e abitino nero.
A questo punto, vista la sua nota amicizia con Silvio, e le evidenti analogie, non vorrei che si scoprisse alla fine che anche il povero Cav nelle sue famose festicciole in realtà si producesse in sedute di catechesi.
Di certo, qualche politico del litigioso centrodestra nostrano, si è già avventurato nel fornire l'interpretazione autentica di alcuni capisaldi della fede cristiana. Per esempio nel Bresciano leggete un po' cosa succede.
Ho una cosa sullo stomaco da giorni e non la posso tenere più. Di fronte allo scempio a cui ci tocca assistere in questi giorni, con l'ultima perla dell'amnistia salvasilvio che grazierà i berlusconi e i tanzi ma non i ladruncoli, un abominio incostituzionale che fa venire i brividi, di fronte alla carica suonata per reintrodurre, proprio adesso, l'immunità parlamentare, c'è una cosa, una più delle altre, che proprio non posso digerire. E cioè lo spettacolo di chi, esibendo facce di bronzo ormai incapaci di rossore, si richiama al volere dei “padri costituenti” che scrissero la norma in questione.
No, questo no. Porcheggiate quanto volete, massacrate il diritto e i capisaldi della democrazia liberale, argomentate impassibili le vostre indifendibili posizioni, ma per favore, i padri costituenti lasciateli stare. Non coinvolgete in questa lordura gli uomini che scrissero la Carta che doveva condurre l'Italia fuori dall'incubo del regime e schiuderle una nuova era di libertà e diritti.
Non tirateli in ballo i padri costituenti, ché nessuno di loro, neanche il più smaliziato e pessimista, avrebbe mai potuto lontanamente immaginare in cosa avete trasformato la politica, il Parlamento, le Istituzioni. Nessuno di quegli uomini e quelle donne avrebbe mai immaginato il livello di contiguità tra politica e criminalità organizzata che si sarebbe instaurato in Italia. Nessuno di loro poteva pensare che nel giro di così poco tempo le Camere si sarebbero affollate di faccendieri, massoni deviati, corruttori e corrotti e servili vassalli. Nessuno di loro poteva immaginare che il Parlamento risorto dopo vent'anni di fascismo sarebbe stato sequestrato da una cricca di legulei alacremente all'opera solo per sabotare i processi di un signore danaroso. Nessuno di loro poteva prevedere che un giorno gli avvocati personali del capo del governo si sarebbero seduti su quei banchi per scrivere leggi da sfruttare nei tribunali a uso e consumo del proprio cliente. Nessuno di loro avrebbe potuto pronosticare che quelle aule e quei banchi sarebbero stati ridotti a una tale, colossale e putrida latrina.
E allora fatemi questo piacere: continuate imperterriti e senza vergogna a fare il porco comodo vostro. Ma lasciateli in pace i padri costituenti, che già si rivoltano abbastanza nella tomba così, a tempo di foxtrot. Nominarli, da parte vostra, suona come una bestemmia. Laica, ça va sans dire.
Il fatto che la proposta (indecente?) di riesumare l'immunità parlamentare (all'indomani dell'accordicchio tra il Cav e il "duro e puro" Fini per far morire i processi di Silvio) arrivi dalla sempreverde Margherita Boniver, e il fatto che ci sarà, alla fine, una maggioranza pronta a darle seguito (che farà il Carroccio?), mi ha riportato alla memoria una perla, che subito ho trovato cercando su youtube. Mostra un attuale ministro, statista di peso e raffinato pensatore, dira la sua, all'epoca, proprio alla Margherita Boniver, all'epoca epsonente del Psi. Buona visione.