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diritti umani | parole corsare

parole corsare

Pensieri, parole, opere e omissioni di un giallista
sabato, 07 novembre 2009

rapiditĂ  e lentezza

Il governo si sta dando da fare con grande rapidità e decisione su un paio di punti importanti.
Berlusconi sta stringendo i tempi per dare il colpo di grazia all'unica voce di dissenso rimasta in tv, cacciando il direttore di Rai Tre Ruffini, persona che ha ottenuto ottimi risultati per la rete. Ma pare che in questa pratica potrà trovare sponda in un insospetabile alleato, il neosegretario del Pd.
L'altra pratica su cui il Cavaliere, uomo del fare, e i suoi collaboratori-ministri sono al lavoro è un bel provvedimento che faccia finire al più presto i processi in cui Berlusconi è imputato per fargli schivare con un'altra legge ad personam la condanna. Un film già visto che si appresta a essere replicato.

Un governo che marcia rapido e spedito. Ma che chiede di "pazientare" a malati di sla che non possono muovere un dito e vivono una tragedia quotidiana insieme alle loro famiglie abbandonate dallo Stato.

Ps Fuori tema: Palermo sta annegando nella munnizza. Non potete immaginare in che condizioni è ridotta la città. Siamo ormai al livello del Terzo Mondo. E sentitamente ringraziamo chi ci governa, a tutti i livelli.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 10:22 | link | commenti (4)
categorie: politica, diritti umani, attualitĂ 
giovedì, 05 novembre 2009

esegesi di una provocazione

Poche parole disordinate per approfondire il post provocatorio di ieri, anche alla luce dei preziosi commenti che ho letto qui.
Con quel post intendevo dire sostanzialmente due cose.

La prima è che la motivazione dei giudici della Corte di Strasburgo si muove da un argomento che spalanca la porta a un delirio senza fine. Dire che l'adozione di un qualcosa che abbia un'origine religiosa in un contesto pubblico comporta una discriminazione o un fastidio o un'offesa per qualcuno porta dritto dritto, usando questo metro, alle assurdità che ho scritto ieri, dall'abolizione del Natale alla soppressione della domenica.
I giudici italiani che si erano espressi in passato su questa questione avevano messo in risalto come la croce sia un simbolo metareligioso. Nessuno mette in dubbio, e ci mancherebbe, che la croce sia un simbolo religioso. Ma i valori che essa rappresenta travalicano la religione e si fondono con la storia, la cultura e la tradizione, diventando un tutt'uno con essa, esattamente come accade per la domenica o per il Natale. Negarlo porta dritti alla profezia di Chesterton che ho riproposto in sede di commento: verrà un giorno in cui affermare che le pietre sono pietre sarà considerato un dogma.

La seconda cosa che volevo dire facendo riferimento alle bandiere nazionali di cinque Paesi dell'Unione europea che espongono la croce cristiana è che la materia della laicità, come peraltro in passato altre sentenze della stessa Corte avevano ammesso, non può essere oggetto tout court di regolamentazione comunitaria, perchè ogni popolo, ogni cultura, ha verso di essa un approccio diverso con gradazioni che cambiano da Paese in Paese. In Francia una maestra non può portare il crocifisso, una cosa che in altri Paesi europei sarebbe considerata una palese violazione della libertà religiosa e che invece è ritenuta tollerabile in quel Paese. Viceversa ci sono Paesi europei dove esiste (o esisteva fino all'altroieri) il concetto di religione di Stato. E in Gran Bretagna il Capo dello Stato è anche il Capo della Chiesa anglicana. Pretendere di regolare cose di questo tipo dalla capitale burocratica d'Europa è semplicemente grossolano.

Ultima cosa, che non si evinceva dal post e che vale la pena specificare.
A me che ci sia o no un simbolo appeso a un muro, da cristiano, poco importa.
Quello che vorrei vedere nelle nostre scuole, nei nostri uffici, nei nostri palazzi del potere, più che il crocifisso è il Cristo. Il suo insegnamento, la sua lezione d'amore, di rettitudine e di giustizia.
Se i cristiani per primi non lo tengono a mente, finisce che stiamo a discutere soltanto di un po' di pezzi di legno.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 13:21 | link | commenti (9)
categorie: politica, religione, diritti umani, attualitĂ , cattolici del blogsenso
mercoledì, 04 novembre 2009

solo i crocifissi? e perchè non il Natale?

 La sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che ordina all'Italia di staccare i crocifissi dalle classi è un passo in avanti verso l'affermazione della laicità dello Stato. Finalmente si pone un freno alla violazione della libertà religiosa e della libertà di non professare alcuna religione.

Però, e mi stupisce che una Bonino, un Rodotà o un Odifreddi, oggi non ne parlino, è chiaro che siamo ancora all'alba.

Questa sentenza non basta. È una goccia nel mare e impone a tutti di affrontare una volta e per tutte problemi seri e improcrastinabili.

Il Natale, per esempio. Come si può nel 2009 continuare a vessare bambini e adulti imponendo loro come festività collettiva una festività religiosa? Non basta certo vietare il presepe nelle scuole, come già qualche solerte preside ha fatto. È ora di abrogare questa festa. Se la festeggino i cristiani a casa loro.

Se poi vogliamo salvaguardare il diritto alle ferie di tutti, allora per lo meno cambiamole il nome in “Giornata transnazionale dello scambio dei doni”. Qualcuno in Europa si muova.

Più complicato sarà salvare l'8 dicembre. Quel giorno, io, cristiano, cattolico, apostolico romano farò festa. Ma trovo che sia umiliante per tutti i non credenti, per i credenti non cristiani e per gli stessi cristiani non cattolici che non credono nel dogma, recente e controverso dell'Immacolata concezione di Maria.

Trovo che sia giusto, a quel punto, che l'8 dicembre, quanti non professano la religione cattlica se ne vadano a lavorare, senza patire l'umiliazione di una vacanza che ferisce il loro senso di laicità.

A meno che non si voglia salvare in extremis la giornata di vacanza, cambiando però l'intitolazione della festa con qualcosa di laico, aconfessionale e politicamente corretto.

Per esempio, l'8 dicembre potrebbe essere la festa dei culi sodi.

E c'è ancora la spinosa questione della domenica. Continuare a imporre a tutti il riposo settimanale nel giorno della resurrezione di Gesù Cristo, un fatto metastorico senza alcun fondamento scientifico, è un'umiliazione per ogni spirito libero che non si può più tollerare.

Perchè non riposarsi i venerdì, come i musulmani? O il sabato come i fratelli ebrei? O un giorno a cazzo di cane quando uno ne ha voglia, come sarebbe giusto? E se proprio vogliamo convenzionalmente mantenere il riposo nel settimo giorno, potremmo almeno cambiargli nome, togliendo quel riferimento al “giorno del Signore” che, per citare la Corte europea, è “fastidioso per quelli che praticano altre religioni, in particolare se appartengono a minoranze religiose o sono atei”.

Si potrebbe mutuare dalle lingue germaniche la dicitura di “Giorno del Sole”. O magari, visto che la domenica è importante per lo più perchè si gioca a calcio, lo si potrebbe chiamare “Pallonio”, per esempio.

Venerdì, sabato e pallonio non suona male, in effetti.

Insomma, c'è ancora tanto da fare.

E lo sa bene Soile Lautsi Albertin, cittadina italiana originaria della Finlandia che ha presentato il ricorso alla Corte di Strasburgo.

Già, la Finlandia. Che fa parte dell'Unione europea. E che la croce la espone addirittura nella bandiera.

È ora che finnici, svedesi, danesi, greci facciano sentire la propria voce contro questa palese violazione della laicità: una croce addirittura nella bandiera nazionale. Dai sessanta milioni di britanni, poi, che devono sopportare niente meno che una triplice croce nel proprio vessillo nazionale, è lecito aspettarsi un'insurrezione popolare.

partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 09:31 | link | commenti (20)
categorie: politica, religione, cazzeggio, diritti umani, attualitĂ , cattolici del blogsenso
venerdì, 23 ottobre 2009

La roulette della vita

Alla fine, vivere o morire, può essere davvero solo questione di fortuna. Bella scoperta. Sì, va bene. Ma quando finirete di leggere questo articolo magari ci capiremo meglio. Poi certo, ci saranno gli ayatollah del positivismo tardivo che reciteranno la giaculatoria sul giù le mani dal corpo delle donne e altre amenità. Ma chi tiene ancora il cervello in esercizio, per un verso o per l'altro, avrà di che riflettere.

partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 16:21 | link | commenti (8)
categorie: politica, vita, diritti umani, attualitĂ 
giovedì, 10 settembre 2009

no macho

Ora, che la ministra Maria Rosaria Carfagna, la bella ministra del governo di Silvio-30 ragazze per me posson bastare,  si indigni perchè in Italia c'è troppo machismo,  è una chicca di quelle che non si possono non rubricare alla voce la faccia come il c.... Voce che, parlando della Carfagna, casca in effetti a fagiuolo. A proposito di machismo...
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 09:19 | link | commenti (3)
categorie: politica, diritti umani, attualitĂ 
mercoledì, 26 agosto 2009

i fuorilegge

Per fortuna che la legge e il governo ci proteggono da questi criminali.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 11:35 | link | commenti
categorie: politica, diritti umani, attualitĂ 
mercoledì, 08 luglio 2009

il mistero della badante

Perchè si dovrebbe sanare la posizione delle badanti e delle colf immigrate e non quella, per dire, degli immigrati pizzaioli o manovali?
Ma non è una cosa fin troppo evidente che un provvedimento di quel tipo sarebbe incostituzionale?
NOn sarebbe meglio piuttosto, prendere atto che la normativa sull'immigrazione che è stata votata è una paccottiglia populista che non funziona, non serve a niente se non a rendere criminali gente che col crimine non c'entra nulla?
Resettare e ripartire, è l'unica.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 12:26 | link | commenti
categorie: politica, diritti umani, attualitĂ 
lunedì, 29 giugno 2009

bazzicar per siti gay

Ne ho letto sul Corriere, mi è sembrata una cosa giusta e ho firmato questo appello.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 15:55 | link | commenti
categorie: diritti umani, attualitĂ 
mercoledì, 10 giugno 2009

black day

Ma i signori che si stracciarono le vesti quando D'Alema maldestramente si fece fotografare sotto braccio con un deputato Hetzbollah non hanno niente da dire oggi che un satrapo viene accolto con tutti gli onori nel nostro Paese e domani parlerà persino al nostro Parlamento? I signori che brindavano e benedivano la guerra voluta da Bush contro il diritto internazionale perchè comunque "si lottava contro un regime sanguinario e si rovesciava un tiranno" non provano nessun imbarazzo oggi in questa nera nerissima giornata della storia d'Italia?

E a proposito di giornate nere.
Avrete sentito, forse, che oggi si vota la fiducia (toh, un'altra fiducia) sul ddl che riguarda le intercettazioni.
Dovete saperlo che con questa legge la stampa sarà imbavagliata.
Dovete saperlo che questa legge mortifica il diritto di cronaca come nessuno si era mai sognato di fare.
Dovete saperlo che i giornalisti avranno enormi difficoltà d'ora in poi a informare i propri lettori su questioni cruciali come la mafia, tanto per dirne una.

Dovete saperlo e dovete reagire, per la miseria.

Aggiornamento: Gheddafi non parlerà in Aula al Senato.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 15:01 | link | commenti (4)
categorie: politica, diritti umani, attualitĂ 
lunedì, 23 marzo 2009

preservaci dal male

Sono ancora vivo. Il blog non tanto. Ma tornerà a respirare presto, lo prometto.
Intanto solo una cosa volevo dirvi, da qualche giorno. Mi ha molto colpito tutta la polemica su Papa e condom.
Benedetto 16, uno che di gaffes certo non se n'è fatte mancare, non ha detto niente di più o di meno rispetto a tutti i suoi predecessori. Eppure tutti lì a dargli addosso. Anche i governi.
La Chiesa cattolica sulla sessualità ha una dottrina molto lineare. La Chiesa cattolica ritiene leciti solo gli atti sessuali all'interno del matrimonio nell'ambito della fedeltà coniugale. E se due coniugi non malati sono fedeli e non trombano altrove non serve nessun preservativo per non prendere l'Aids. Tutto qui.
E' chiaro che se si sceglie un'altra condotta di vita, quella della promiscuità sessuale, ciascuno si regola come crede, ed è meglio che si premunisca di tutte le precauzioni possibili, ma non potrà certo essere il Papa a dargli questo genere di consigli. Sarebbe come se il presidente dell'associazione mondiale dei vegetariani dicesse ai suoi: quando mangiate la carne dovete cuocerla bene, sennò vi prendete i vermi.
La cosa che più mi ha colpito è la presa di posizione dura dei governi dei Paesi occidentali. Quei Paesi che fondano tutto il loro benessere su un sistema mondiale che impone a qualche miliardo di disperati di vivere nella merda, senza una lira, senza cibo, senza acqua, nella più desolante miseria, con aspettative di vita di 40 anni per chi è fortunato, a morire di malaria e dissenteria. La cosa buffa è che di quei disperati se ne fottono tutti, i governi dei Paesi occidenali in primis. Solo una manciata di gente con le palle di granito sta in mezzo a quei disparati, li aiuta, li assiste, li cura. E molti di quella manciata di cazzuti sono preti, suore e laici della Chiesa cattolica. Guarda alle volte le coincidenze.
partorito dalla stanca mente di holdenC alle ore 14:08 | link | commenti (8)
categorie: politica, religione, diritti umani, attualitĂ 

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Utente: holdenC
Nome: Salvo Toscano
PapĂ , giornalista e giallista. Creatore dei fratelli Corsaro.

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